Ugo Ferrero | Biografia

Ugo Ferrero nasce a Roma nel 1955 dove vive e lavora.
Molto giovane inizia a scrivere poesia e a diciassette anni pubblica la sua prima raccolta dal titolo ”Mizar” seguito, due anni dopo, da “Testacoda” un volume illustrato con incisioni realizzate sulle ormai introvabili lastre per ciclostile.
“Testacoda” è anche il nome della galleria che Ugo Ferrero aprirà a Roma, nei primi anni settanta, dove presenterà le sue installazioni, le sculture, i quadri realizzati ad inchiostro di china ed il busto di Tristan Corbière, il primo artista inserito nel progetto dedicato ai Poeti Maledetti.
Prima e dopo la laurea in Sociologia della Comunicazione, continua a scrivere poesia, racconti e brevi romanzi; alcune sue composizioni poetiche verranno pubblicate su “Nuovi Argomenti”, rivista letteraria della Garzanti.
Scrive anche testi per canzoni, produce diversi musicisti e contemporaneamente, fra un viaggio e l’altro, dirige una sua Agenzia che si occupa di pubblicità con particolare attenzione alla metodologia Psicolinguistica applicata al Marketing: su questo tema ha di recente pubblicato il volume “Emotional Assets” .
A metà degli anni 90, l’amico-architetto Maurizio Papiri lo spinge a riprendere l’attività di scultore; è così che viene realizzato e completato il ciclo dedicato ai Poeti Maledetti, secondo la stesura definitiva tracciata da Paul Verlaine nella sua celebre antologia.
A questa produzione si aggiungono altri hommages a poeti e scrittori che l’artista considera nodali per la cultura nazionale ed internazionale.
Con questa definizione di riferimento, “Biografismi”, l’artista vuole decifrare tracce e segni nella vita degli artisti che ci hanno preceduto per trovare sfumature ed assonanze emotivamente significative rispetto al nostro presente, legare il nostro oggi, personale e collettivo, a figure della poesia, dell’arte, della cultura, che hanno in comune con l’artista delle “coincidenze”, delle sovrapposizioni emotive, intuitive, poetiche.
Ed è proprio facendo riferimento a queste figure che si sono sviluppati alcuni dei progetti più incisivi: l’omaggio ai Poeti Maledetti che tanta influenza hanno avuto, ed hanno ancora, nella vita quotidiana e culturale del nostro mondo, a personalità come Pier Paolo Pasolini o Alfonso Gatto, Francis Bacon o Alda Merini, Susan Sontag o Olympe de Gouges, Stefan Zweig o Federico Garcia Lorca.

Le ultime Personali si sono svolte presso:
Atelier Papiri, Roma, novembre-dicembre 2005,
“Omaggio ai Poeti Maledetti”, a cura di Maurizio Papiri;

Galleria Navona 42, Roma, ottobre 2006,
“Benedetti Maledetti”, a cura di Egor F. Rocher;

Palazzo Comunale, Nocera Umbra, luglio-agosto 2007
Fotogrammi di Viaggio” con il Patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Nocera Umbra, a cura di Egor F. Rocher;

Palazzo dell’Informazione ADN-Kronos, Roma, novembre 2007, “Biografismi”, a cura di Maurizio Papiri;

Scuderie di Via Vetriera, Palazzo Cefalà, Palermo, giugno 2008, “Biografismi” con il Patrocinio e il contributo della Regione Siciliana, con il patrocinio del Comune di Palermo e del Centre Culturel Francaise de Palerme et de Sicile e le sponsorizzazioni di Enel e di Finanza & Futuro (Gruppo Deutche Bank), a cura di Francesco Gallo Mazzeo;

Hybrida Contemporanea, Roma, maggio-giugno 2009,
Omaggio a Carmelo Bene + 8 Assemblage”, a cura di Martina Sconci, con un testo di Marco Bambati;

Museo degli Strumenti Musicali, Roma, ottobre-novembre 2009, “Installazione Museo Tattile”, opere di vari tipi e dimensioni esposte al buio e “viste” attraverso il tatto;

Abitare il Tempo, Verona, settembre 2010, sculture di “Amore e Psiche”, a cura di Giuseppe Ussani d’Escobar;

Hybrida Contemporanea, Roma, settembre-ottobre 2011,
Quinto elemento”, tele di grandi dimensioni, dedicate agli Elementi: Acqua, Aria, Terra, Fuoco e Vento, presentate specularmente con fotografie in b/n di Marcello di Donato, a cura di Franco Speroni;

Hybrida Contemporanea, Roma, maggio-giugno 2012,
Bestiario notturno”, esposizione di tele, a cura di Giuseppe Ussani d’Escobar con testo in catalogo di Luca Maria Patella;

Istituto Cervantes, Roma, giugno-luglio 2012,
I sogni di Don Chisciotte” a cura di Giuseppe Ussani d’Escobar;

Sala Santa Rita, Comune di Roma, giugno-luglio 2012,
La saggezza del Raku”, esposizione di sculture, a cura di Giuseppe Ussani d’Escobar.

Le composizioni musicali di supporto alle mostre sono del Maestro Alberto Antinori.
Le ultime Collettive si sono svolte presso:

Galleria di Palazzo Bellarmino, Montepulciano, giugno-luglio 2007,
Les fleurs du mal, per Charles Baudelaire, 1857 – 2007” con il Patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia;

Galleria EMMEOTTO, Roma, settembre-ottobre 2008, “Esposizione di artisti dalla metà del ‘900 ad oggi”;

Bibliothè Contemporary Art Gallery, Roma, aprile 2013, “Coincidenze”.

Museo Boncompagni Ludovisi, Roma, 9 luglio 2013, Alta Moda Roma, Sfilata Antonella Rossi, collezione 2013-2014, Opere: Amore & Psiche.

Galleria Mestre Contemporanea, Mestre, agosto – settembre 2013, “Trittico: Ciò che non sapremo mai di noi stessi”.

Una stele dell’artista, la Stele dell’Uovo, realizzata in marmo di Carrara, è stata posata nel novembre del 2006 presso l’ingresso del quartiere fieristico della città di Losanna.
Fa parte invece del progetto “Ciò che non sapremo mai di noi stessi” l’installazione di un trittico in raku, montato su supporti rotanti, posizionati davanti ad una grande tela monocromatica, acquisito nel luglio 2008 dal Museo di Arte Moderna e Contemporanea della Fondazione Orestiadi di Gibellina, divenendone parte del patrimonio.

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